Trattamento medico e chirurgico dell'endometriosi
PATOLOGIA MOLTO DIFFUSA, NON E' INCOMPATIBILE CON LA GRAVIDANZA

Endometriosi: una patologia molto diffusa
Colpisce tra il 2 e il 10% delle donne italiane e il 50% delle donne infertili
La percentuale sale al 60-70% nel caso di donne che presentano dolore pelvico ricorrente.
Caratterizzata dall’anomala presenza di endometrio all’esterno dell’utero, l’endometriosi è una delle patologie femminili più temute, perché legata al timore di non riuscire ad avere figli e a difficoltà nella diagnosi, spesso formulata in ritardo dopo un lungo e dispendioso percorso. L’endometriosi è una malattia subdola in quanto non si presenta sempre con la stessa intensità e gli stessi sintomi, pertanto, per ottenere una diagnosi il più tempestiva possibile, finalizzata a intraprendere il prima possibile un eventuale percorso terapeutico e incrementare le possibilità di ottenere una gravidanza, è necessario rivolgersi a un ginecologo esperto in questa patologia.
Per ricevere un consulto del Prof. Mario Mignini Renzini sul trattamento medico e chirurgico dell’endometriosi vi invitiamo a visitare la pagina “dove riceve”.
Trattamento medico e chirurgico dell'endometriosi
Nelle donne affette da endometriosi è indispensabile una consulenza qualificata per affrontare le problematiche principali legate alla malattia endometriosica: da un lato la sintomatologia – dolore pelvico, dolore mestruale, dolore durante i rapporti sessuali – e dall’altro il rischio di sviluppare una condizione di sterilità. Le terapie mediche e le strategie chirurgiche devono tener conto del desiderio principale della paziente – trattamento della sintomatologia e/o desiderio di prole attuale o futuro – e mettere in campo tutte le combinazioni terapeutiche per soddisfare queste aspettative. Se da un lato la terapia medica può alleviare i sintomi dell’endometriosi, questa, per lo più, non è compatibile con la ricerca immediata di una gravidanza. D’altra parte, la terapia chirurgica, considerando l’elevata probabilità che la malattia endometriosica possa recidivare, deve da un lato cercare di migliorare la possibilità di una gravidanza spontanea e dall’altro, ove questo non sia possibile, essere associata ad un trattamento di PMA omologa o PMA eterologa per consentire l’insorgenza di una gravidanza o mettere in atto procedure di preservazione della fertilità – come la crioconservazione dei propri ovociti – in caso la gravidanza non sia un progetto immediato.
Per ricevere un consulto del Prof. Mario Mignini Renzini sul trattamento medico e chirurgico dell’endometriosi vi invitiamo a visitare la pagina “dove riceve”.

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